![]()
Si può considerare una delle una delle più grandi e meglio conservate fortificazioni della signoria malatestiana che ha visto dal XII al XVI secolo il sovrapporsi e l’integrarsi di diverse parti architettoniche.
Il consolidamento e il restauro scientifico di questa importante Rocca sono iniziati da un confronto fra i dati d’archivio e la stratigrafia presente nelle murature.
Con la lettura dell’edificio si sono identificate le fasi di crescita e le variazioni funzionali, siano esse legate all’arte militare di difesa e offesa, siano esse legate a sviluppi residenziali, e di conseguenza adottate le tecniche di restauro.
La Rocca è situata all'apice dello sperone di roccia che sovrasta il paese di Verucchio, per questo è anche chiamata “Rocca del Sasso”.
Appartiene ai Malatesta dalla fine del 1100, i quali la conservarono per circa 300 anni e la fecero diventare la fortezza della loro Signoria.
Per questo motivo Verucchio è considerata la “culla dei Malatesta”, infatti è qui che nacque il “Mastin Vecchio” uno dei capostipiti di questa importante famiglia.
Nel 1295 la Signoria Malatestiana si sviluppa a Rimini ma Verucchio resta un luogo strategicamente e culturalmente importante.
Accanto alla torre duecentesca sono edificate le parti volute nel 1449 dal più importante dei rappresentanti della Signoria, Sigismondo Pandolfo.
Da vedere all'interno: la sala grande, le varie stanze che ospitano abitualmente mostre e allestimenti, il Mastio con il suo terrazzo panoramico e le segrete.