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Il Territorio

Santarcangelo




Santarcangelo di Romagna è un comune sulla Via Emilia, al confine con la provincia di Forlì-Cesena. Piazza Ganganelli è la principale piazza del paese. Santarcangelo è bagnata da due fiumi: l’Uso e il Marecchia ed è una caratteristica cittadina dall'impianto medioevale.

Storia
La città di Santarcangelo ha origini molto antiche. Sono state ritrovate nelle vicinanze del Convento dei Cappuccini, a sud della collina santarcangiolese, raschiatoi e frecce dell'epoca neolitica e basamenti di capanne villanoviane. Il primo insediamento storico risale al 268 a.C., anno della fondazione di Rimini da parte dei Romani. Verso la metà del 1200 il paese divenne possedimento dei Malatesta, nel 1462 la città tornò sotto il potere dello Stato della Chiesa, cui appartenne fino all'annessione al Regno d'Italia del 1860. Tra il 1700 ed il 1800 il borgo si sviluppò dal colle originario verso la pianura, mantenendo comunque una grande armonia urbanistica. Risalgono a questo periodo l'Arco e la Piazza Ganganelli, intitolati al papa Clemente XIV (il santarcangiolese Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli).

I luoghi.

La Rocca Malatestiana
Nel 1447, sotto la signoria di Sigismondo Pandolfo fu ridotta l'altezza del Mastio (costruito nel 1386) e furono costruiti tre torrioni poligonali agli angoli dell'edificio principale per migliorare la difesa della Rocca contro le armi da fuoco.

La Pieve di San Michele Arcangelo
Risale al secolo VI-VII ed è dedicata all'Arcangelo Michele, patrono della città. L'edificio risente dell'influsso dell'arte ravennate-bizantina del tempo.

Convento dei Cappuccini
Del XVII-XIX secolo. Si trova nei pressi della Rocca, in posizione panoramica; sede del noviziato dei frati francescani, per questo non è visitabile all’interno.

Le Grotte
Sotto la parte antica di Santarcangelo si trova un reticolo di grotte scavate dall'uomo nel corso dei secoli. Non si sa per quali scopi furono scavate quelle più antiche, anche se alcuni sostengono che potevano essere luoghi di culto pagano o cristiano. Nel corso dei secoli sono state usate come cantine, grazie alla temperatura costante di 12°/13°C e come rifugi per la gente del paese. Oggi alcune di queste grotte sono aperte al pubblico ed è possibile visitarle. Le grotte si trovano in centro e sono facilmente raggiungibili a piedi.

Lo Sferisterio
Questo luogo, che si trova sotto le mura malatestiane, era destinato al gioco del "bracciale", una specie di baseball giocato da due squadre con mazze di legno e una palla di pelle di scrofa o d'asino. Oggi vi si giocano le partite di tamburello.

Link Utili
Comune di Santarcangelo: www.comune.santarcangelo.rn.it







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